Questo blog non si auto-definisce FOLLE per caso. E' folle perché vi sono trattati argomenti seri ma anche e soprattutto idee e spaccati di vita folli. Che poi, folle rispetto a cosa e a chi? Diciamo rispetto alla massa di gente coi prosciutti sugli occhi e con un'apertura mentale inferiore a quella di un bradipo. Con tutto il rispetto per il bradipo che magari mi sta pure leggendo. Come già detto nel post riguardante l'epidurale, è mio desiderio partorire nel modo più naturale possibile. Quando sempre nel post di cui sopra mi riferivo ai parti di un tempo, quando le puerpere partorivano in casa, non mi era in alcun modo balenata la possibilità di farlo oggigiorno, qui, in Italia, a Bologna.
Ma siccome niente avviene per caso, grazie alla pagina facebook di questo piccolo nonché intimissimo blog, una mia vecchia conoscenza (che risale alla scuola che frequentai in Belgio - vedi post sul bilinguismo), dopo aver letto la mia disquisizione sul parto con epidurale, mi ha contattata privatamente esprimendomi solidarietà di pensiero a riguardo e raccontandomi la sua esperienza di parto in casa. Inutile dirvi che ne sono rimasta affascinata. Che a leggerlo sembra quasi impossibile. Che se non conoscessi la persona e non fossi sicura della sua serietà e credibilità, penserei che mi stesse prendendo per il culo.
Invece al contrario, mi ha aperto una nuova porta che non pensavo di poter aprire, una di quelle porte davanti alla quale ti capita spesso di passare ma non hai la chiave, o non ti va di cercarla, e nemmeno ti interessa perché pensi di non trovarci niente di utile. E invece la apri e zac. Fregata. Ora non ne voglio più uscire.
La ragazza in questione mi ha altresì indicato il sito della prima casa maternità italiana, che, ironia della sorte, è sita a Bologna.
IL NIDO è una struttura privata ma convenzionata (tutte le spese vengono rimborsate dalla USL all'80%) che mette a disposizione assistenza da parte di ostetriche "personali" durante la gravidanza, durate il parto e dopo il parto. Il parto può avvenire presso la struttura (accogliente e ad hoc per un momento così delicato e importante), presso un ospedale scelto dalla gestante o presso il proprio domicilio. Per quanto mi riguarda ho contattato chi di dovere e aspetto una risposta in merito al costo totale da sostenere e anticipare (vista la nostra catastrofica situazione finanziaria), dopodiché scatterà la nostra visita presso il centro e capiremo se la cosa è fattibile.
Vorrei però che le più scettiche si dimenticassero dell'immagine del parto in casa di 100 anni fa. Se il business della nascita non avesse contagiato anche gli ospedali, forse anche qui in Italia ci sarebbero più parti in casa. Tanti sono i miti da sfatare, credetemi, quindi niente terrorismo a tal proposito. Il parto in casa ESISTE, è LEGALE, è SICURO e se i PROFESSIONISTI del settore ti danno il nullaosta per proseguire nella tua scelta, non c'è NIENTE da temere.